Il senso di perdita
- 8 giu 2019
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L'altra mattina mi sono svegliata mentre nel sogno iniziavo a piangere e per tutta la giornata mi sono portata dentro il senso di perdita.
Nel sogno eravamo io bambina, mia mamma e mia nonna materna ed eravamo tutte contente perché era venuta a farci visita da Viareggio come spesso accadeva quando ero piccola. A un certo punto la nonna ci indica una grossa borsa di pelle marrone, di quelle vintage molto bombate e con l'apertura centrale; ma mentre sta dicendo che dentro c'è un regalo muore e io inizio a piangere e mi sveglio. Quando morì mia nonna, alla quale ero molto legata e la quale non raramente mi appare in sogno, scrissi questa poesia:
PERDITA
Siamo fili sospesi tra ieri e domani il respiro dell'oggi può portarci altrove. E gli altri osservano dove eravamo appoggiati:
per alcuni sul cuore,
per altri nel ricordo,
per altri poi nel rancore
o solo in un punto indefinito dello sguardo
Eppure ogni filo è un tratto della linea del tempo e resta scolpito nell'eterno.
Devo dire che oltre al senso di perdita il sogno fatto mi ha poi portato una qual certa intenzione ad indagare: cosa c'era dentro il borsone? quale regalo devo aspettarmi? o era la metafora per qualcos'altro? oppure semplicemente nella valigia c'era un mio desiderio da realizzare?
Senza escludere l'ipotesi che fosse solamente un sogno.
Comunque appena mi sarà possibile andare a Viareggio proverò a cercare tra le cose di mia nonna, non si sa mai...







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